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ToggleDelegare non significa sbarazzarsi di ciò che non si vuole gestire o rinunciare al controllo, ma piuttosto adottare un approccio strategico alla gestione del proprio carico di lavoro.
Perché delegare?
La delega è importante per diversi motivi:
- Produttività ottimizzata: libera il tuo tempo per concentrarti su attività ad alto valore aggiunto.
- Sviluppare le competenze del team: offre ai membri del tuo team l’opportunità di essere coinvolti in progetti interessanti, sviluppare nuovi punti di forza e migliorare le proprie competenze.
- Riduce lo stress e previene il burnout: riduce il carico di lavoro mentale alleggerendo i compiti ripetitivi o noiosi e combatte il sovraccarico di lavoro.
- Migliorare la qualità: affidare incarichi specifici a esperti può garantire un lavoro di alta qualità.
- Impegno e trasparenza: comunicare il motivo della delega favorisce l’impegno e la trasparenza.
Cosa delegare (il metodo 6T ed esempi concreti)
Non tutto può essere delegato, soprattutto i lavori strategici o essenziali che richiedono la tua attenzione. Tuttavia, molti compiti possono essere affidati ad altri:
Il metodo 6T è particolarmente efficace per identificare i compiti da delegare:
- Piccoli compiti: Attività semplici e ripetitive, come lo smistamento delle e-mail o la gestione dell’agenda.
- Tedioso : Attività noiose o monotone, come l’inserimento di dati o l’aggiornamento di database.
- Impegno di tempo: Attività che richiedono tempo come la pianificazione di viaggi, la gestione dei social network o la ricerca di informazioni.
- Insegnabili : Compiti che puoi spiegare facilmente a qualcun altro, come ad esempio la stesura di rapporti standardizzati.
- Terribile in (competenze limitate): Attività in cui non hai competenze, come la contabilità o la gestione di un sito web.
- Sensibili al tempo (urgenti): Attività che richiedono un’azione rapida, come il follow-up dei clienti o la gestione delle crisi.
Puoi anche delegare compiti ricorrenti, attività in cui un membro del team ha espresso interesse a sviluppare un’abilità o compiti che fanno parte degli obiettivi professionali dei tuoi dipendenti.
Come delegare in modo efficace (10 regole per il successo)
Per assicurarti che la tua delega sia un successo, ecco 10 consigli pratici:
- Sii paziente: Le prime volte ci vorrà più tempo. Non arrenderti finché il tuo partner non avrà capito il tuo modo di lavorare.
- Non delegare tutto e niente: il controllo rimane tuo e alcune attività sono di tua esclusiva responsabilità (ad esempio, contattare un’autorità fiscale in un paese diverso o definire il messaggio per il cliente).
- Circondati delle persone giuste: cerca competenza, professionalità, fiducia e lealtà. Delega alle risorse che hanno acquisito una certa competenza, anche se costano di più, perché è più produttivo ed economico a lungo termine.
- Comunica e spiega perché deleghi: questo favorisce l’impegno e la trasparenza all’interno del team.
- Sii preciso: dai istruzioni chiare e dettagliate. Istruzioni vaghe portano a risultati approssimativi. Spiega il contesto, i documenti, gli strumenti, la priorità, gli obiettivi, le aspettative e i risultati attesi.
- Impara ad allenarti a delegare meglio: non limitarti a “passare la mano”. Assicurati che le risorse coinvolte abbiano le informazioni necessarie. Usa il metodo “Guarda come lo faccio io, facciamolo insieme, ora prova a farlo tu”. Tratta la formazione come un investimento che si ripagherà. Lascia che il dipendente risolva i propri problemi con una guida.
- Resta in contatto con il tuo team: rispondi alle loro richieste e organizza dei follow-up regolari. Anche rispondere a queste richieste ti farà risparmiare tempo.
- Non cercare di gestire tutto, delega davvero: una volta avviato il processo, fidati dei tuoi colleghi. Lascia che le cose accadano tenendo d’occhio l’esecuzione e non cercare di sostituirti a loro. Concentrati sui risultati finali, non sull’esatto metodo di esecuzione.
- Commenta e dai feedback: dai un feedback positivo e costruttivo. Aiuta il tuo team a migliorare. Chiedi anche il loro feedback per poter migliorare la tua delega.
- Ringrazia: il riconoscimento è fondamentale e coinvolgerà ancora di più il tuo team. Assicurati di dare il giusto merito al lavoro svolto.
Strumenti consigliati per la gestione dei compiti delegati
Ecco un elenco di strumenti che possono aiutarti a gestire efficacemente i compiti delegati:
1. Kiwili
2. ClickUp
3. Todoist
4. ProofHub
5. MeisterTask
6. BIGContatti
7. Gestione delle attività di HubSpot
8. Chanty
9. Nozione
10. Progetto ProProfs
11. Qualsiasi.do
12. Libro delle squadre
In conclusione: perché consigliamo Teambook?
Dopo aver esplorato le diverse soluzioni disponibili, Teambook si è rivelato particolarmente adatto alle aziende che vogliono ottimizzare le risorse dei progetti. A differenza degli strumenti generalisti, Teambook è stato progettato specificamente per affrontare le sfide della pianificazione e della gestione delle risorse.
Ciò che rende Teambook unico è la sua capacità di darti una visione chiara di chi fa cosa e quando – l’essenza stessa della delega di successo.
Le sue tre funzionalità di punta(pianificazione operativa, gestione della capacità e monitoraggio dei tempi effettivi) vanno ben oltre le 10 regole che abbiamo presentato in questa guida.
L’interfaccia intuitiva di Teambook rende facile l’applicazione del metodo 6T: puoi identificare rapidamente i compiti da delegare, assegnarli alle persone giuste in base alle loro competenze e disponibilità e monitorare i progressi in tempo reale. Non dovrai più destreggiarti tra diversi strumenti o perdere tempo in interminabili riunioni di follow-up.
Un altro grande vantaggio è che Teambook rispetta la riservatezza dei tuoi dati, grazie a un hosting sicuro in Europa e a un efficiente servizio clienti con sede in Svizzera: un criterio essenziale per molte aziende.